Il cuore della BreBeMi pulserà a Castrezzato
Dalla trattativa all'accordo il passo non è stato breve nè scontato ma alla fine Castrezzato è riuscito a ritagliarsi un ruolo di rilievo nella futura rete autostradale Brescia-Milano. Il paese ospiterà la sede operativa della BreBeMi, la società chiamata a costruire e gestire la grande opera infrastrutturale.
UN SUCCESSO DIPLOMATICO maturato a fine 2009 ma di fatto sancito solo nei giorni scorsi, dopo che il gruppo ha verificato la compatibilità dell'area messa a disposizione dal Comune con le necessità della società.
Nella seduta del Consiglio convocata per martedì, approderà in aula l'adozione della variante al Piano regolatore: il nuovo strumento urbanistico sarà il primo passo verso la realizzazione del complesso che assicurerà al Comune qualcosa come due milioni di euro di benefit. È questo il budget stanziato da BreBeMi per l'acquisto delle aree. Ottocentomila euro sono state già versate nelle casse del Comune a titolo di garanzia.
SCIOLTO DUNQUE ANCHE il riserbo dell'Amministrazione comunale sull'ubicazione della sede della società autostradale che sorgerà a nord del paese, nella campagna in località Valenca, in direzione di Coccaglio.
Proprio dove avrebbe dovuto sorgere la cava di prestito per BreBeMi poi ritagliata attorno all'autodromo di Franciacorta in vista della sua futura espansione.
«Si tratta di un risultato importantissimo - sottolinea il sindaco Gabriella Lupatini -: in pochi mesi abbiamo cambiato le prospettive di sviluppo di questo paese. Ora avremo la sede di BreBeMi con tutto l'indotto legato all'infrastruttura. La possibilità di ospitare la sede della società ha scongiurato l'ipotesi di una ferita enorme come la cava di prestito che invece diverrà funzionale ampliamento dell'autodromo e qui, nelle aree a ridosso al circuito, nasceranno gli spazi ricettivi che consentiranno di accogliere il pubblico nei grandi eventi sportivi».
Inizialmente stimato in 16 mila metri, il fabbisogno di superficie di BreBeMi è andato crescendo fino a 20 mila. Da qui la necessità di rintracciare un'area adeguata, dopo che alcune ipotesi erano state spese per le aree a sud della variante alla statale 11. Ora dunque si andrà a nord scongiurando l'impianto di escavazione.
IN CONSIGLIO COMUNALE verrà approvata anche la variante per l'espansione dell'autodromo. Progetti che le minoranze hanno bocciato con voto contrario all'ultimo seduta, considerando ancora alto il rischio di una seconda cava sul territorio.

