I vandali contro l'omaggio a Daolio

Il cimitero dov’è stato sepolto, a Novellara, è meta di pellegrinaggio da parte degli storici fans del suo gruppo, i Nomadi e dei giovani che ne apprezzano ancora la voce dalle registrazioni.
E dire che Augusto Daolio, cantante e leader storico del gruppo emiliano, sia una delle icone del pop rock italiano è probabilmente dir poco.
Per questo sconcerta che uno degli omaggi che gli sono stati dedicati, il bassorilievo posizionato in un'area verde in via Donizzetti a Roccafranca, nella bassa provincia di Brescia, sia stato deturpato da alcuni vandali. Questa volta, e non è la prima, a colpi di vernice spray.
L'omaggio al cantante realizzato da Franco Tassoni è stato posizionato cinque anni fa a Roccafranca, località in cui il ricordo di Daolio è tenuto vivo da un fan club dei Nomadi.
Ma l'opera era già stato deturpata un'altra volta un paio d'anni, fa sempre con la vernice e spezzando il manico della chitarra scolpita sulla pietra.
Ora l’allestimento è stato imbrattato per due notti consecutive: prima coprendo l'immagine di Daolio sul bassorilievo con vari scarabocchi. Lo stesso autore lo ha subito ripulito con solventi, ma la notte dopo i vandali sono tornati, imbrattando la stele con vernice.
Ora in paese pensano di posizionare una telecamera per dissuadere i vandali.

