Stop alle isole ecologiche: per ora si torna ai cassonetti
ORZINUOVI/1. L'Amministrazione comunale, dopo la sperimentazione, sta valutando l'introduzione del «porta a porta» . La sostituzione dei contenitori è funzionale al mantenimento dei livelli di raccolta differenziata raggiunti fino ad ora sul territorio comunale

Isole mobili, addio. Il Comune di Orzinuovi ripristina i cassonetti. Mentre valuta l'ipotesi di adottare il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, sollecitato anche dalle firme di alcuni cittadini, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Ratti, tenuto conto dell'aumento della popolazione che ha superato i 12.300 residenti, del sorgere di nuove zone residenziali e di nuovi insediamenti produttivi, intende potenziare la differenziazione degli scarti aumentando i cassonetti.
Il progetto sperimentale, avviato nel 2008, che consisteva nel posizionamento di «isole mobili», con contenitori per la raccolta differenziata di carta, plastica e vetro in varie parti del territorio comunale, a giorni ed orari alternati, con successivo svuotamento presso l'isola ecologica, aveva comportato lo sfoltimento dei cassonetti, sostituiti dai rimorchi mobili. «Per adesso la sostituzione delle isole mobili con integrazione di cassonetti è funzionale a mantenere i livelli di differenziata raggiunti, per consentire una riflessione ponderata sull'introduzione del porta a porta, possibilità tuttora sul tavolo», commenta l'assessore al Bilancio Severino Gritti. L'esperimento delle isole mobili aveva determinato il graduale incremento della percentuale di rifiuti recuperati, grazie alla partecipazione attiva dei cittadini al riciclaggio dei materiali.«SI RILEVA l'opportunità, previa valutazione delle modalità più adeguate, di una integrazione del servizio - osservano gli amministratori -. Viene inoltre confermata la volontà di coinvolgere attivamente sia la popolazione, per quanto riguarda l'utenza domestica, sia le attività produttive, a recarsi costantemente all'isola ecologica per il conferimento dei rifiuti differenziati».
La revisione del servizio non è condivisa dalla minoranza che ha espresso voto contrario al piano finanziario per il servizio di gestione rifiuti urbani relativo al triennio ‘10-'12. Il piano tiene conto dei costi derivanti al Comune per la gestione della Tariffa rifiuti, precedentemente affidata ad Orceania srl, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale con cui è stata sancita la natura tributaria della Tariffa di igiene ambientale (Tia). Esso prevede quindi per l'anno in corso un costo del servizio intorno a 1.580.000 euro, che deve essere interamente coperto dalle entrate tariffarie, derivanti per il 52% da utenze domestiche e per la parte rimanente dalle imprese. Il Comune di Orzinuovi affida il servizio pubblico di igiene urbana ad Aprica Spa Gruppo A2A. La raccolta dei rifiuti riciclabili prevede inoltre il servizio porta a porta a favore dei commercianti effettuato dal Consorzio In.Rete, cui è affidata anche la pulizia delle strade e del mercato, sia meccanica che manuale, eseguita dalla Cooperativa Il Nucleo, consociata di In.Rete. «Rimane il problema di misurare l'effettiva produzione individuale dei rifiuti - conclude Gritti -; attualmente la determinazione dei quantitativi avviene sulla base della capacità complessiva di contenimento dei cassonetti ed i relativi costi sono fatturati come se fossero pieni, anche se non sempre risultano al massimo della loro portata e utilizzo».

