orzinuovi Un cantiere aperto da settembre dello scorso anno ma che è ormai abbandonato da molti mesi

Lavori fermi per la rotatoria: «così l’incrocio è pericoloso»
L’opera dovrebbe rendere più sicuro l’accesso a chi proviene da Villachiara, che si mobilità con lettere e mozioni
Il cantiere che la Provincia di Brescia ha aperto a settembre 2009 per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la SP 11 Orzinuovi-Acquafredda e la SP 36 Orzinuovi-Villachiara è chiuso da quasi sei mesi. I numerosi cartelli che segnalano lavori in corso indicherebbero la presenza di un cantiere in attività, ma in realtà dopo tre mesi le opere sono state interrotte, sono spariti macchinari e maestranze e tutto si è fermato.
L’opera è molto attesa dai cittadini di Villachiara, per i quali è sempre rischioso immettersi sulla sp 11, superando un incrocio teatro di numerosi incidenti, alcuni anche gravi. «Il nostro Comune ha richiesto a lungo questa rotatoria, con ripetute sollecitazioni alla Provincia e all’Amministrazione di Orzinuovi, competente per te! rritorio, per mettere in sicurezza l’incrocio - spiega il sindaco di Villachiara, Elvio Bertoletti -. Finalmente, dopo l’accordo di programma tra la Provincia di Brescia e il Comune di Orzinuovi, cui Villachiara aderì con una compartecipazione alla spesa per 30.000 euro, furono avviati i lavori. Sembrava proprio fosse la volta buona per eliminare l’incrocio. Invece, da dicembre, i lavori sono inspiegabilmente fermi».
OLTRE al senso desolante di provvisorietà ed incompiutezza offerto dal cantiere abbandonato, nelle attuali condizioni l'incrocio è più pericoloso di prima. «Perché non si portano a termine i lavori? Che senso ha avuto incominciare i lavori all'inizio della brutta stagione e poi abbandonare il cantiere per tutto l'inverno? E ora che cosa si sta aspettando?» chiedono i cittadini di Villachiara, che hanno sottoscritto una lettera di protesta. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità! ; una mozione in cui esprime la propria contrarietà alla ! sospensione dei lavori, che lascia l'incrocio in una situazione di precarietà tale da accrescerne la pericolosità, e invita il presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora, e l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Mauro Parolini, a fornire informazioni sui motivi della sospensione delle attività e ad attivarsi per il completamento, in tempi rapidi, dell’opera.
«Vedere i lavori avviati e ora inspiegabilmente fermi, aggravando in tal modo la pericolosità dell'incrocio, non può che suscitare forti perplessità e la contrarietà ad un modo di procedere che non tiene in debita considerazione le necessità delle comunità coinvolte - aggiunge Bertoletti -. Ho scritto all'assessore Parolini e ho telefonato più volte ai dirigenti responsabili dell'assessorato, rimanendo senza risposta nel primo caso ed ottenendo solo riscontri generici ed evasivi nelle altre circostanze. L'incolumità e la sicurezza dei nost! ri concittadini, sono certo, è una priorità per tutti».
Dal bresciaoggi

