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Orzinuovi : il sindaco Ratti tira un sospiro di sollievo

Scritto da Riccardo Caffi dal bresciaoggi on . Posted in basse frequenze - SOCIETA'

Adesso Andrea Ratti può dirsi, senza ombra di dubbio, sindaco di Orzinuovi. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dall'ex sindaco Roberto Faustinelli, confermando in tal modo l'esito delle urne, secondo il quale l'8 giugno di un anno fa alle elezioni comunali Ratti aveva prevalso per soli due voti su Faustinelli.
Due voti in più, confermati a febbraio dal Tribunale amministrativo di Brescia, al termine dell'iter compiuto per ravvisare eventuali errori nello spoglio delle schede. «È come se avessimo vinto le elezioni per la terza volta - commenta soddisfatto il sindaco -. Dopo il pronunciamento del Tar, che aveva stabilito la regolarità del risultato elettorale, abbiamo atteso la sentenza del Consiglio di Stato con tranquillità e fiducia, ritenendo abbastanza scontato l'esito del ricorso.
Ora comunque siamo legittimati al 100% a guidare il paese, cosa che continueremo a fare con entusiasmo, responsabilità ed impegno ancor maggiori».
L'anno scorso l'esito delle elezioni amministrative rispecchiava la realtà di una comunità divisa a metà tra quanti sostenevano la seconda candidatura di Faustinelli, a capo della lista di centrodestra, e coloro che si schieravano con lo sfidante Ratti, alla testa della lista Civica Orzinuovi. Le due compagini si erano contrapposte in modo particolare sul programma relativo alla destinazione di tre aree di proprietà comunale (stadio comunale, cortile ex Angioline, sterrato antistante il castello) importanti per la loro posizione nel centro storico del paese. Faustinelli, prima della scadenza del suo mandato, aveva avviato la cementificazione dei tre ambiti e l'alienazione di due di essi; Ratti, nell'anno trascorso a capo dell'amministrazione ha fatto in modo che il Comune, pur non riuscendo ad impedire le opere edili davanti al castello, rimanesse in possesso del campo da calcio e dell'area ex Angioline. «Dopo la sentenza del Consiglio di Stato ci sentiamo stimolati ancoro di più a far bene per amministrare al meglio il Comune, in modo che la popolazione di Orzinuovi e delle frazioni apprezzi il nostro lavoro – aggiunge Ratti -. In questo modo, tra quattro anni, ci sarà riservato un consenso più ampio, che eviti ricorsi e controricorsi».
Riccardo Caffi - Bresciaoggi