RATTI, IDEE E PACATEZZA PER REGGERE ALLA CRISI.

È passato ormai un anno dalle elezioni comunali che il giugno scorso decretarono il cambio di guardia nell’amministrazione di Orzinuovi ; è di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato confermando il giudizio del Tar, ha messo la parola fine ad una serie di ricorsi (legittimi) dell’ opposizione ed ha sancito la piena legittimità a governare a lei e alla sua squadra: cosa ci dice adesso che non ci sono più dubbi sulla sua elezione?
Purtroppo i primi mesi di amministrazione sono stati contraddistinti da tante chiacchiere che non hanno reso il clima sereno in paese ; noi eravamo sicuri dei numeri usciti dalle urne , ma una sconfitta così di misura (2 voti) ha dato il pretesto a chi governava prima di attaccarsi a tutto pur di mettere in discussione la legittimità delle elezioni. Seppur legittimamente, questi ricorsi e controricorsi non hanno creato una buona atmosfera. Anche se ci siamo messi al lavoro sin dal primo giorno di mandato, a febbraio la sentenza del TAR ci ha dato quella tranquillità che ci ha permesso di cambiare marcia. Oggi quella tranquillità è stata rafforzata dal Consiglio di Stato.
Parcheggio del castello, Angioline, stadio, oratorio… Tanta carne al fuoco, tanti progetti ma in quanto a tempi e scelte ai cittadini -soprattutto nei primi mesi di amministrazione - è sembrata mancare la comunicazione e la chiarezza, comunicazione che è risultata fondamentale nella campagna elettorale. Non sarebbe stato meglio organizzare assemblee pubbliche o incontri per elencare la situazione trovata, le cose da fare, le cose non realizzabili così da rendere trasparente l’inizio della vostra avventura? E in futuro adotterete qualche misura in materia di comunicazione?
I progetti elencati sono importantissimi, ma le relative problematiche non del tutto risolte; Si tratta di investimenti che riguardano tutta la collettività e da primo cittadino mi impegnerò affinché tutti gli orceani abbiano vantaggi dalle opere citate. Per quanto riguarda la mancanza di comunicazione con la cittadinanza, o addirittura all’interno della stessa maggioranza politica, confermo che qualcosa soprattutto nei primi mesi non ha funzionato. Le difficoltà nel mettere in moto la macchina amministrativa , la poca esperienza, le pressioni per le opere citate che in alcuni casi (come parcheggio) avevano bisogno di tempistiche di intervento brevissime , insomma una serie di motivi non ci hanno consentito di comunicare e condividere con i cittadini tutte quelle informazioni che invece dovevano arrivare alla popolazione. La comunicazione è fondamentale in paesi come il nostro e in futuro non potremo che migliorare, utilizzando il giornale dell’amministrazione, il sito internet, organizzando incontri pubblici. Faremo il possibile per avvicinarci ai cittadini.
La crisi economica ha colpito anche Orzinuovi , la TMD (o ex Frendo per i nostalgici) ha chiuso, così l’oleificio, centinaia di lavoratori interinali hanno perso il lavoro ed oggi che son finiti gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, indennità di disoccupazione) sembriamo proprio nel cuore di questa maledetta crisi. Voi amministratori come affrontate questa situazione?
Avete percepito la drammaticità del momento?
Purtroppo questa crisi non ha risparmiato gli orceani. Le famiglie fanno molta più fatica rispetto agli anni precedenti, i disoccupati sono cresciuti ed in modo particolare i giovani non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro, sono aumentate le richieste di aiuto ai servizi sociali ma è soprattutto una cosa che la gente ci chiede è che purtroppo noi non possiamo darle: IL LAVORO.
Noi abbiamo cercato tutte le soluzioni possibili ma non possiamo favorire l’inserimento lavorativo a tutti. I mezzi che abbiamo a disposizione non risolvono i drammi che ci colpiscono direttamente ed umanamente. Anni fa la nostra Bassa era ai margini del problema disoccupazione; oggi è diventata anch’essa zona depressa, bisognerà puntare molto sui nuovi settori, la green economy , le nuove energie , il turismo con realtà come il parco del fiume Oglio , l’arte e la cultura… Purtroppo l’industria e l’agricoltura sono settori in crisi nera e chi è rimasto fuori dal mercato del lavoro dovrà inventarsi nuovi progetti, magari con l’aiuto delle istituzioni che dovranno indirizzare , formare e magari incentivare le nuove professioni. Sarà difficile tornare agli anni d’oro della nostra economia; quindi tutti dovremo rimboccarci le maniche.
Parliamo di immigrazione. Spesso sbagliando qualcuno associa alla parola immigrazione la parola delinquenza. Come vanno le cose ad Orzinuovi?
Ad Orzinuovi vivono e lavorano centinaia di immigrati perfettamente integrati, gente onesta che non crea problemi. Per noi sono una risorsa ed il nostro obiettivo è quello di essere sempre più ospitali con chi si comporta civilmente e rispetta le leggi. La delinquenza non ha colore né censo. Gli episodi di delinquenza -per fortuna non gravissimi- che sono successi nel nostro paese hanno visto coinvolti cittadini orceani, stranieri e italiani. Purtroppo l’insicurezza percepita è maggiore rispetto a quella reale e di questo qualcuno ne fa uno spot propagandistico. E’ questo che ci preoccupa.
La crisi economica potrebbe indubbiamente aumentare il tasso di delinquenza. Noi abbiamo aumentato la presenza sul territorio delle forze dell’ordine anche nelle ore notturne e cercheremo -attraverso la prevenzione - di evitare episodi di delinquenza . Non siamo un’isola felice ma di certo alcuni comuni non lontani da noi non se la passano meglio.
Da sempre il momento economico, culturale e sociale più importante per Orzinuovi è la fiera di fine estate: prevedete novità per il 2010 dopo il buon successo dell’anno corso?
Oltre a mantenere le tradizionali iniziative agricole, culturali, commerciali e sociali, punteremo sul tema delle nuove energie alternative: territorio, ambiente, meno inquinamento e possibilità di nuovi posti di lavoro. Questo sarà il tema nuovo e centrale della fiera 2010 . Per il resto possiamo solo augurarci di ripetere gli ottimi risultati del 2009, il nostro paese con la nostra splendida piazza e la nostra fiera meritano solo tantissimi visitatori.
Passiamo allora ai temi ambientali; finalmente sembra che vi siate decisi a passare alla raccolta dei rifiuti “porta a porta” che - dati alla mano - dà le maggiori percentuali di differenziata in Italia. Perché non fare come in provincia di Treviso e dotare gli orceani di microchip sui bidoncini in modo da pagare solo il rifiuto indifferenziato? Non fregerebbe Orzinuovi di un’eccellenza ambientale?
Il nostro obbiettivo è il porta a porta che consenta ai cittadini di pagare con una tariffa puntuale e trasparente solo il proprio prodotto senza dover avere disagi per lo smaltimento. Il chip è una soluzione da prendere in considerazione. Naturalmente l’investimento dovrà essere coperto dai soldi che potremmo investire sull’operazione rifiuti. Sarò sincero: arriveremo fin dove il bilancio ci consentirà di arrivare, per questa e per tutte le altre operazioni.
Perché Orzinuovi è dimenticato dall’ARPA per le indagini sulla qualità dell’aria? sono presenti centraline per il rilevamento degli inquinanti a Manerbio, nel Cremonese e qui no. Intendete fare qualcosa per controllare l’aria inquinata che respiriamo? Siamo uno dei paesi con il più alto tasso di patologie cancerogene. Una casualità o qualcosa non va?
Se Arpa volesse noi saremmo contenti di avere una centralina per il rilevamento degli inquinanti, ma deve gestirla e seguirla. Noi non abbiamo uomini e mezzi per farlo. In quanto ai temi ambientali ricordo che anni fa COGEME aveva lanciato il progetto “pianura sostenibile “, noi all’epoca non avevamo partecipato per scelta della vecchia giunta. Oggi invece ne faremo parte ed il principale progetto è la verifica della qualità dell’aria e dell’inquinamento nel nostro territorio. La salute dei cittadini è la nostra priorità.
L’avvelenamento dovuto all’utilizzo massiccio di pesticidi per combattere l’insetto infestante del mais, la diabrotica, è alle porte (gli agricoltori inizieranno tra una settimana). Intendete -assieme all’Asl - fare un’ordinanza che imponga una distanza minima da case e fiumi, per tutelare salute e ambiente?
La legge già impone agli agricoltori regole e distanze. L’unica cosa che possiamo fare è quella di monitorare meglio il territorio e fare più controlli per punire chi sbaglia.
Parliamo di politica sociale e del nostro territorio. Fiore all’occhiello dei 15 comuni del distretto sanitario 8 è la Fondazione Comunità Pianura Bresciana, che da qualche anno ha preso in gestione tutti i servizi sociali che prima erano dell’Asl. Vengono offerti servizi a prezzi davvero anticrisi: una visita psicologica costa meno di 5 euro l’ora, una visita ginecologica circa 30 euro… E’ un servizio invidiabile, intendete potenziarlo? perché non viene pubblicizzato meglio?
Ne siamo consapevoli; i nostri predecessori hanno fatto scelte positive garantendo qualità dei servizi (penso alla presenza del consultorio) e risparmi anche e soprattutto ai piccoli centri. La strada è quella giusta è vi voglio anticipare che è in fase di costruzione un’unione dei comuni della Bassa che cercherà di unire le proprie forze su servizi sociali, gestione dei rifiuti e tanti altri servizi, per abbattere i costi, a vantaggio dei cittadini. Solo la sinergia fra varie amministrazioni della zona potrà garantire ai suoi abitanti servizi adeguati come il consultorio, citato prima. Orzinuovi sarà in prima fila per l’organizzazione di questa comunità che nascerà a breve .
Agirete anche sul catasto di zona? Nel nostro distretto esistono ancora molte incongruenze: case non accatastate, perché non istituire una task force che faccia un po’ di ordine in materia urbanistica?
Sarà uno dei servizi nuovi che l’unione dei comuni offrirà: acquisteremo un software che ci aiuterà ad avere una schedatura più precisa degli immobili e delle infrastrutture presenti nei nostri paesi; ci preoccupano soprattutto tanta strade che fino ad oggi non sono accatastate, o se lo sono, non in modo corretto.
Che intendete fare del PGT ? non è il caso di smetterla con il consumo scriteriato del nostro suolo, come ha fatto la giunta precedente? Non è meglio agevolare il recupero di zone industriali e artigianali dismesse?
L’attuazione del PGT è stata rallentata dalla crisi economica che ha frenato la vendita delle case già costruite. Credo che il consumo di suolo sarà destinato a decrescere per forza di cose. In quanto al discorso recupero e ristrutturazione sarebbe utile ristrutturare le belle case della piazza. Ma qui il discorso sarebbe troppo complesso.
Ringraziandola per la sua disponibilità le chiedo una considerazione finale: un primo bilancio personale, non politico, dopo il primo anno da sindaco.
Il mio bilancio personale è positivo. Rifarei la scelta di un anno fa , le ore di lavoro son tantissime, ma mettermi al servizio dei miei concittadini mi ripaga di tutto. Purtroppo vorrei -insieme ai miei collaboratori, agli assessori, ai consiglieri - risolvere tutti i problemi della comunità, ma questo è utopico. Anche se ce la metteremo tutta. Concludo augurandomi che in futuro il clima con l’opposizione ed in particolare con alcuni suoi membri torni ad essere di reciproco rispetto, tralasciando le ripicche personali e i rancori che hanno spesso reso incivili le nostre discussioni, non per colpe solo di una parte ma molto probabilmente per responsabilità reciproche. Il paese ha bisogno di tranquillità e noi politici dobbiamo dare l’esempio. Grazie a voi e complimenti a voi di Communitas per il vostro sito internet e per le vostre iniziative.
Pollicino Giorgio - Bassefrequenze

