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Avvelenati dall'amianto, istituzioni immobili

Scritto da Pietro Gorlani on . Posted in basse frequenze - ambiente

In questi mesi di crisi e tagli alle regioni figurarsi se la Lombardia ha intenzione di dare un contributo decente per la rimozione di 81 milioni di metri quadri di amianto. Di cui la bellezza d 15 milioni solo nel Bresciano. A chi ha problemi con i numeri traduciamo con un'unità di misura più semplice: l'ettaro. Bene. Mettendo a fianco tutte le lastre una all'altra formano una superficie di 8mila e 100 ettari (più di 25mila piò bresciani).

Solo in provincia di Brescia si tratta di 1500 ettari (4500 piò). Sapete i costi di smaltimento quali sono? 2 mila euro al metro quadro (la cifra la dà la stessa regione nel suo piano, il Pral). Quindi se un cittadino ha un garage con tetto di 20 metri quadri in amianto  dovrebbe spendere 40mila euro per la bonifica. Ma vi pare possibile? Chi cavolo lo fa in tempi di crisi? Credo che dietro ci sia una speculazione enorme. Mi spiego. Le discariche e i siti dove smaltire questa sostanza sono poche e il prezzo aumenta. Ma chi lo fa il prezzo dello smaltimento? Chi controlla dove viene smaltito? Perchè ad oggi tante ditte stanno facendo smaltimenti a costi ben inferiori. Che fine fa l'amianto che tolgono dai tetti? Chi controlla?

Premesso che un cazzo di posto dove metterci l'amianto serve, non si possono aprire discariche solo nel Bresciano come vorrebbe la Regione e gli amici monnezzari... E' notizia di ieri (l'ho scritto su Bresciaoggi) che a Montichiari l'Aspireco (che voleva cuocere l'amianto con rischi altissimi per salute e ambiente) ha ritirato il progetto, mentre prosegue l'iter autorizzativo della discarica di amianto. La gente non la vuole e nemmeno il comune. Ci credo, dopo 10milioni di merda stoccata nel loro terreno sono ben stufi. A Montichiari si stoccherebbero 500mila metri cubi di amianto. Il tanto che abbiamo in provincia. Ecco, nel bresciano non dovrebbe entrare nemmeno un grammo di amianto proveniente da altre province. La nostra terra ha già dato. Si stima che negli ultimi 50 anni abbiamo stoccato in oltre 100 discariche una quantità superiore a 90milioni di metri cubi di rifiuti pericolosi e non. Basta!!!! Ma quale istituzione controlla e garantisce il ciclo dei rifiuti? L'Arpa? La Provincia? Dobbiamo davvero fidarci?