Crisi
Venerdì 14 Ottobre 2011 23:13 | Scritto da Francesco Anselmi

Crisi, una parola. Tra l’altro una parola piccola, ma spigolosa quasi acida.
Da un paio di anni questa parola è entrata nella nostra quotidianità. Attraverso le televisioni ed i giornali, è diventata quasi una abitudine. Chi lancia un grido d’allarme, chi la nega, chi dice che è finita , chi addirittura ci dichiara che “l’Italia ne uscirà meglio degli altri”…
Quante parole, quanti aggettivi. Ed una sola costante, incombente, allarmante, triste e cupa realtà:
la crisi.

Le previsioni della Voce.info. Le detrazioni ridotte si concentrano sui redditi medio-bassi. E dal taglio agli sconti Iva altri 200 euro di extracosti.

ROMA - Alla fine, chi li pagherà quei tagli alle agevolazioni fiscali? Soprattutto le famiglie italiane con redditi medio-bassi. E quanto? Quasi il doppio di quelle abbienti. Fare i conti il giorno dopo l'approvazione d'emergenza della manovra da 48 miliardi non porta buone notizie ai contribuenti. Le famiglie con redditi modesti, e che versano le tasse, nei prossimi anni subiranno la stangata più odiosa. Grazie a una clausola di salvaguardia che mette in sicurezza i conti dello Stato, ma che stravolge quelli domestici.

L' ennesima fregatura
Lunedì 18 Luglio 2011 18:39 | Scritto da Enrico Martini

Denuncio la più iniqua sperequazione tra italiani che sia stata perpetrata nell’ultimo mezzo secolo. È gravissimo che nessuno ne parli e che non si assumano provvedimenti. Ogni governo ha legittimato questa disparità di trattamento: di fronte allo Stato, esistono italiani di serie A (Regioni a statuto speciale e Province autonome) e di serie B (tutti gli altri). I primi vedono affluire nelle casse regionali o provinciali un fiume di denaro; a tutti gli altri le briciole: 9 milioni di italiani ricevono dallo Stato più degli altri 51 milioni e mezzo.

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