Alliaria petiolata
Giovedì 22 Settembre 2011 00:23 | Scritto da  Eugenio Zanotti
Alliaria petiolata Alliaria petiolata
Alliaria petiolata  (Bieb.) Cavara et Grande                             
Famiglia Crucìferae (o Brassicàceae)

Ita. alliaria comune
Fra. alliaire officinale
Spa. ajera, hierba del ajo
Ing. garlic mustard, hedge garlic
Ger. gemeine Knoblauch-Rauke, lauchkraut
Etimologia: il nome del genere deriva dal fatto che ogni parte di questa pianta, se stropicciata, emana odore d'aglio. Il termine "petiolata", è riferito alle basali fornite di lunghi picciuoli.

Descrizione:  pianta glabra, o pelosa solo alla base, odorosa di aglio se stropicciata, con fusto erbaceo (h. 30-80 cm), eretto, semplice o un po' ramoso in alto. Le foglie hanno lamina lucida, di un bel verde intenso, con forma triangolare-cuoriforme (in basso talora tondo-ovale), sui margini sinuato-dentata, con apice appuntito. Di norma ha ciclo biennale, giunge rapidamente alla fioritura, che protrae, lungo il racémo che man mano si allunga, fino a piena estate. I fiori, piccoli e bianchi, numerosi, sono ricchi di nettare e assai visitati dalle api; mentre la fioritura prosegue verso l'alto, si notano presto alla base dell'asse fiorifero le silique (frutti allungati con serie di semi all'interno) in via di sviluppo, eretto-patenti, che raggiungeranno a maturità i 5-6 cm di lunghezza.

Habitat: suoli ricchi di nitrati e sostanze organiche fino alla quota di 1700 m, presso case, immondezzai, radure boschive, rive dei fossi, generalmente in ambiente umido e ombroso. L'alliaria si può definire specie ruderale-nitrofila, che cioè predilige crescere su terreni soffici, ben arieggiati, dove la cotica erbosa non è così fitta da essere concorrenziale e dove vi sia ricchezza di sostanze nutritive.

Distribuzione: paleotemperata.
Fioritura: da aprile a giugno.
Raccolta: la pianta intera durante la fioritura
Costituenti: glucosidi solforati (sinagrìna e altri), un olio essenziale a base di isosulfocianato di allile, carotenoidi, l'enzima mirosina, vitamina C, pectìne, ecc.

Proprietà: topico-vulnerarie, cicatrizzanti. La pianta fresca gode di comprovata attività : stimolante sulla secrezione gastroenterica, spasmolitica, diuretica, sudorifera, vulneraria, antisettica, antiputrida, antiscorbutica e vermifuga.

Impieghi: per uso esterno la pianta è stata usata sotto forma di empiastro per curare geloni e piaghe; il succo fresco e l'infuso agiscono beneficamente sulle gengive infiammate.

Note varie e curiosità: i semi, che possono essere impiegati in cucina come buon succedaneo della senape bianca, hanno forma oblunga, sono striati longitudinalmente e di color bruno nerastro. Per l'aroma e per i semi piccanti, questa erbacea è nota all'estero con diversi termini volgari che tradotti da tedesco significano: rafano-aglio o cavolo-aglio, o ancora, per gli inglesi cipolla-ortica e mostarda d'aglio. Da secoli è verdura e condimento apprezzato, che può sostituire egregiamente l'aglio in cucina per le persone che non lo digeriscono facilmente; un tempo veniva consumata tradizionalmente con l'agnello arrosto e con il  pesce, unita alle verdure di contorno o trasformata in salsa con olio, pepe e sale. Ancora oggi in Francia è largamente servita con le carni insaccate e nei sandwich di formaggio; in alcune località si somministra la pianta triturata assieme al becchime delle galline ovaiole, per produrre uova all'aroma di aglio!  Le sue graziose e tenere cime fiorite, guarniscono ed insaporiscono le insalatine primaverili.

Preparazioni
Infuso antisettico e anticatarrale
Un cucchiaio colmo di foglie fresche e sommità fiorite triturate lasciato in infusione in una tazza per dieci minuti. Si beve il mattino, il pomeriggio e la sera lontano dai pasti, dolcificando a piacere.

Empiastro di foglie fresche per riattivare la circolazione
Una manciata di foglie fresche pestate nel mortaio o passate nel frullatore, stemperando il trito ottenuto in un cucchiaio di olio di oliva. Si applica per dieci minuti.
Ultima modifica Giovedì 22 Settembre 2011 20:57

Galleria immagini

Altro in questa categoria: « IPPOCASTANO MALVA »