SOCIETA’ E POLITICA. Un ambito sconfinato. Sarebbe da approfondire il fenomeno immigrazione (11 percento dei residenti sono stranieri), le insufficienti politiche di integrazione, verificare se è basta il welfare offerto ai cittadini, se le offerte culturali sono adeguate. Senza voler fare una facile caccia alle streghe e scadere nella palude del becero opinionismo qualunquista, si dovrebbe discutere anche delle scelte amministrative fatte dai nostri sindaci. Nella Bassa un comune su tre non ha depuratore per le fogne, gli acquedotti perdono il 40%, la raccolta differenziata è lontano dagli obiettivi dell’Unione Europea (50 percento al 2010), non ci sono accordi di programma tra più municipi per la gestione delle aree artigianali, non c’è sinergia nelle scelte sovra-comunali sul consumo di suolo, in molti comuni non c’è il servizio Adsl di internet veloce (a quando una bella causa collettiva a Telecom?). Basta. Sono troppe le criticità individuate. Il rischio concreto del “sovradosaggio” è quello di creare anticorpi allo sdegno della coscienza, singola o collettiva che sia. Ma forse adesso è più chiaro capire perché sentissimo l’esigenza di un sito così.
Pietro Gorlani

