| 20 Luglio 2010
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SOCIETA'
Più spazio per la filiera biologica e un intero padiglione dedicato alle fonti energetiche rinnovabili sono solo alcune delle novità
Più visibilità ai segmenti dedicati alle filiere emergenti, espositori raggruppati e distinti per settore e una riorganizzazione degli spazi per riuscire a sfruttare ogni potenzialità della vetrina. Sono solo alcune delle novità della Fiera di Orzinuovi che in vista dell'apertura fissata per la fine di agosto va assumendo una propria fisionomia.
LA SOCIETÀ ORCEANIA che gestisce la manifestazione per conto del Comune ha studiato un'innovativa dislocazione degli stand della rassegna che da 62 anni accompagna la celebrazione della sagra di San Bartolomeo. Secondo una formula premiata dal gradimento dei visitatori, che nelle ultime edizioni hanno abbondantemente superato quota 100 mila, la 62 esima edizione della fiera, in programma dal 27 al 30 agosto, sarà ancora ad ingresso libero e si snoderà nel centro storico del paese, in direzione nord-sud, dal castello San Giorgio, attraverso piazza Vittorio Emanuele II, fino a piazzale Aeronautica. Ma quest'anno Orceania e la Commissione Fiera puntano ad evitare il caleidoscopio di merci d'ogni genere che in passato poteva far trovare il venditore di dolciumi accanto alla ditta esperta nella cura del verde o a un autosalone. Si punta così a raggruppare le 200 aziende ospiti della vetrina in specifici settori. La rinnovata organizzazione degli 8 mila metri quadrati riservati agli stand all'interno dei 50 mila metri quadri consentirà al pubblico di individuare facilmente ogni comparti merceologico o di servizi, rendendo più fruibile la vetrina.
«LA RASSEGNA RIVENDICA la centralità di Orzinuovi nell'economia della Bassa – spiega Andrea Battaglia, presidente di Orceania - e senza senza rinnegare la propria vocazione agricola, comparto cardine della pianura, la fiera vuole anche rappresentare le attività industriali, artigianali e commerciali del territorio».
All'ingresso della Fiera, accanto alla rocca San Giorgio, il visitatore non troverà più i banchi degli ambulanti, ma tutto un settore di 2000 metri quadri, in piazza Garibaldi, dedicato al fotovoltaico e alle energie rinnovabili. In piazza Vittorio Emanuele lo spazio riservato alle concessionarie di automobili sarà dimezzata, per far posto al florovivaismo, secondo i dettami di una suggestiva coreografia che trasformerà in un giardino il cuore del paese. Il parco De Gasperi verrà riservato, in sinergia con il Parco Oglio Nord agli stand del biologico e ai prodotti della filiera corta di Coldiretti. La zootecnia, con la mostra della razza Frisona italiana avrà ancora a disposizione il cortile ex Angioline, mentre le scuole elementari diventeranno lo scrigno delle iniziative culturali della fiera ospitando un seminario di scultura e una serie di mostre.
Le bancarelle degli ambulanti con tutti gli aspetti più vicini alla sagra ispirata alla ricorrenza di San Bartolomeo saranno sistemati lungo via Cavallotti e via Mazzini, in direzione del luna park allestito nel piazzale degli impianti sportivi.R. CAF.bresciaoggi


















