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GUIDA ALLA SCELTA DEL MIGLIOR BASSO ELETTRICO PER BAMBINI

Aggiornamento: mag 22

Guida alla scelta del miglior basso elettrico per bambini. La decisione su quale strumento regalare a un bambino o a un ragazzo è molto importante e può innescare una passione che durerà tutta una vita. In questo articolo forniremo dei consigli utili per scegliere al meglio.


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Andremo ad esaminare alcuni bassi elettrici particolarmente adatti ai bambini e ai ragazzi, fino indicativamente ai 12-14 anni, età oltre la quale, per lo sviluppo fisico generale e la crescita delle mani in particolare, ci si potrà orientare su un basso elettrico per principianti di dimensioni standard, argomento che abbiamo trattato in un post specifico.

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Secondo noi il miglior basso elettrico per bambini deve avere tre caratteristiche principali:

  • dimensioni e peso ridotti, per adattarsi alla struttura fisica e alle mani del bambino;

  • costo contenuto, perché non sappiamo se il desiderio iniziale si trasformerà in passione duratura;

  • essere un vero strumento musicale e non un giocattolo!

Per questi motivi, ci concentreremo su una precisa tipologia di strumenti, quella dei mini bassi elettrici.


I mini bassi elettrici stanno vivendo un momento decisamente fortunato ed aziende blasonate stanno producendo modelli molto validi. La caratteristica comune a tutti i modelli é la scalatura* particolarmente ridotta che ne riduce dimensioni e peso. Lo standard dei vari produttori sembra essersi accordato sui 28,5 pollici (726 mm) e anche il peso degli strumenti si aggira intorno ai 2-3Kg, contro i 4-5Kg di un basso elettrico standard.


*la scalatura (o scala) dello strumento è la distanza (generalmente espressa in pollici) che intercorre tra il capotasto e il ponte dello strumento e che ne determina quindi la lunghezza complessiva. Il basso elettrico è uno strumento con una scala particolarmente lunga, generalmente 34 pollici (864mm) , che lo rende molto più grande e pesante, ad esempio, di una chitarra elettrica. Anche i tradizionali bassi cosiddetti "a scala corta" hanno comunque una scalatura da 30 pollici (762mm), che può essere ancora eccessiva e poco confortevole per le mani di bambini e ragazzi.


L'investimento da considerare per un mini basso elettrico di buona qualità si colloca sotto i 200 euro. A nostro avviso una cifra più che ragionevole per uno strumento vero a tutti gli effetti, che può far innamorare un giovane ed accompagnarlo a lungo nel suo viaggio musicale, ma che fa bella figura anche nell'arsenale di bassisti più esperti, magari alla ricerca di uno strumento da viaggio, o di un basso dal look innovativo che non passa di certo inosservato.


Squier mini Precision Bass

Del primo mini basso elettrico per bambini che recensiamo, ci eravamo già occupati in un altro post e si tratta del nuovo Squier mini Precision Bass di casa Fender. Il Precision è stato il capostipite di tutti i bassi elettrici, inventato nel 1951 da Leo Fender, in questa versione mini mantiene intatte tutte le caratteristiche che lo hanno reso celebre.

Provato personalmente, ci ha entusiasmato per il look vintage, le finiture ben curate per la fascia di prezzo, le meccaniche di buona fattura e non in ultimo, il peso estremamente ridotto. Ci ha stupito per l'ottimo sound, che lo rende adatto a un po' tutti i generi ma allo stesso tempo lo mantiene ben riconoscibile come Precision.

Nel mercato dell'usato, vuoi perché è un Fender, vuoi perché il Precision è il basso più famoso ed utilizzato al mondo, è probabilmente quello che mantiene meglio il suo valore, cosa da non trascurare per uno strumento che può essere rivenduto dopo qualche anno.


Arriva il Precision in tutto il sound e con un groove che ci fa muovere il culetto sulla sedia, e anche un teenager brufoloso diventa una rock star :)


Ibanez Mikro Bass

Un altro mini basso elettrico che ci sentiamo di consigliare a bambini e ragazzi è il Mikro Bass, gioiellino di casa Ibanez, una delle maggiori aziende produttrici di strumenti musicali al mondo, da sempre nota per l'ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti.

Il Mikro Bass non fa eccezione, leggero e ben costruito si adatta bene a tutti i generi musicali, grazie anche ai due pick-up di cui e dotato (uno di tipo Precision al manico e l'altro di tipo Jazz al ponte) , che gli conferiscono tante possibili combinazioni timbriche.

Esteticamente è uno strumento molto gradevole e viene proposto in varie finiture, tutte attente a valorizzare lo stile classico e senza tempo che lo caratterizza. I controlli sono quelli standard di volume e tono e l'elettronica è passiva, per un utilizzo semplice, che non prevede l'uso e il consumo di batterie.

Rispetto agli altri strumenti che esaminiamo, il Mikro Bass è stato il primo ad entrare a catalogo nel 2015, reinventando, in un certo senso, il segmento dei bassi elettrici mini. Ancora oggi è un best seller, consigliatissimo!


Ecco il Mikro Bass in un video a tutto Rock'n'Roll e al concerto viene a sentirvi pure Elvis Presley...bello bello bello!!!



Jackson Bass JS1X

Infine presentiamo il mini basso della Jackson mod. JS1X, che qui possiamo ammirare nella sgargiante livrea Minion Neon Green. Anche in questo caso si tratta di un mini basso a scala cortissima e molto leggero, ma dall'aspetto decisamente più aggressivo e hard rock dei precedenti.

Le colorazioni proposte sono sempre molto vivaci e il look è senza dubbio il più moderno e giovanile tra gli strumenti esaminati, tipico di casa Jackson, azienda diventata molto famosa negli anni '80 per le linee tese e ultramoderne dei suoi strumenti.

Anche in questo caso il basso è dotato di due pick-up, di tipo Precision e Jazz, che lo rendono estremamente versatile. I controlli sono semplici e l'elettronica passiva, non abbiamo avuto modo di provarlo personalmente ma in rete circolano recensioni molto positive.

A noi piace molto per il look, soprattutto la tastiera con i block chiari su legno scuro, che troviamo irresistibile. Se dovessimo regalare un basso ad un teenager, probabilmente sceglieremmo questo :)


Per la bestiolina di casa Jackson un bel riff hard rock e plettro duro. Giubbotti di pelle, borchie e Harley Davidson vi spunteranno ovunque!


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AMPLIFICATORI PER BASSO ELETTRICO PER BAMBINI


Il basso da solo non suona e come tutti gli strumenti elettrici ha bisogno di un amplificatore! Inoltre, poiché produce frequenze molto basse, lo strumento necessita di un amplificatore specifico per basso elettrico.

Non vi venga in mente di collegarlo al vecchio ampli per chitarra dello zio o peggio allo stereo di casa perché uscirebbe fuori un suono molto spompato, oltre a rompere quasi certamente i coni delle casse. Né pensiate che si possa suonare solo in cuffia, le basse frequenze hanno bisogno dell'aria per propagarsi e si devono sentire con la pancia, oltre che con le orecchie.

I papà e le mamme si mettano quindi l'anima in pace e si preparino ad acquistare anche un amplificatore per i loro piccoli bassisti in erba :)

La buona notizia è che, anche in questo campo, i prezzi si sono abbassati molto rispetto a quando abbiamo iniziato noi e oggi si trovano buoni amplificatori anche a meno di 150 euro.

Di seguito ne presentiamo una nostra attenta selezione, andando a privilegiare modelli abbastanza piccoli e maneggevoli, adatti alle esigenze di bambini, ragazzi e principianti in genere.


Ashdown Tourbus 15

Il Tourbus 15 di casa Ashdown è un prodotto dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, che si sposa molto bene con i bassi elettrici esaminati in precedenza. Dotato di woofer da 8 pollici, sviluppa 15 Watt di potenza, abbastanza per sentire bene lo strumento senza litigare con i vicini di casa.

Leggero e compatto, ha l'estetica tipica del marchio inglese, famoso nel mondo proprio per i suoi ottimi ampli per basso. I controlli sono semplici ed intuitivi. Dotato di ingresso per le cuffie (per le suonate serali e notturne del pargolo) ha anche un praticissimo ingresso jack da 3,5mm per collegare smartphone e lettore mp3, indispensabile per suonare insieme ad una base musicale ma anche, perché no, per ascoltare la musica.


Ampeg BA-108 VB

Il marchio di amplificatori per basso più iconico al mondo è sicuramente quello di Ampeg, un'azienda che ha davvero contribuito a far grande la storia del basso elettrico.

Il suo modello Ampeg BA-108 VB difende bene il nome che porta e pur essendo un modello entry level, è in grado di far apprezzare le tipiche sonorità del brand, in un formato abbastanza compatto leggero. Anche in questo caso abbiamo un woofer da 8 pollici, che sviluppa 20 Watt di potenza, con l'ingresso per le cuffie e il mini jack da 3,5mm per collegare fonti esterne. La forma non è cubica, come quella di quasi tutti gli amplificatori, ma ha un lato obliquo che permette di inclinare l'ampli a circa 45°, cosa molto utile per una migliore diffusione delle basse frequenze e che ne consente anche l'utilizzo come piccolo monitor da palco.


Fender Rumble 25


Dopo aver inventato in basso elettrico nel 1951, la Fender si diede anche alla produzioni di ottimi amplificatori per chitarre e bassi. Ad oggi il marchio Fender continua ad essere garanzia di qualità e tenuta del valore nel tempo ed è senza dubbio il brand più forte e conosciuto al mondo.

Il Fender Rumble 25 lo abbiamo avuto in prova per qualche giorno ed è un vero gioiellino. Con i suoi 25 watt è tra i più potenti della categoria, ma anche tra i più leggeri. Il nostro basso elettrico si sentiva bene anche in mezzo a chitarre e percussioni (certo, per suonare heavy metal ci vogliono ampli più potenti) e la qualità costruttiva ci ha davvero soddisfatti. Dotato anche di un effetto overdrive incorporato, è in grado di passare da suoni puliti e cristallini a crunch tipicamente rock spingendo solamente un tasto. L'equalizzazione è efficace e progressiva e si riesce facilmente a regolare per ottenere il suono che si desidera. Costa un pelino in più degli altri, ma a nostro avviso i soldi che costa li vale tutti.


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